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Sostituzione impianto di riscaldamento elettrico

Nella tua casa hai un impianto di riscaldamento elettrico? Per la normativa Svizzera devi sostituirlo. Secondo il Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni, meglio conosciuto come MoPEC 2014, gli impianti elettrici centralizzati devono essere sostituiti per ridurre lo spreco energetico e abbattere le emissioni di Co2.

Sostituire il riscaldamento elettrico, però, non è solo una necessità cantonale, ma rappresenta un vantaggio anche per te. I vecchi impianti non sono per niente efficienti, ovvero, consumano molta più energia di quella necessaria per ottenere lo stesso calore e lo stesso comfort abitativo offerto da impianti di nuova generazione. Il risultato? I tuoi ambienti saranno sempre freddini e le tue bollette molto, molto salate. 

Inoltre, i vecchi impianti elettrici sono più a rischio di malfunzionamenti. Se continui ad usarli potresti trovarti senza riscaldamento quando fuori la temperatura scende sotto lo Zero oppure subire dei danni strutturali alla tua abitazione solo per qualche cortocircuito all’impianto stesso. 

In Ticino solo il 7% delle abitazioni ha ancora un impianto di riscaldamento di questo tipo, ma se fai parte della minoranza, ti conviene correre subito ai ripari. Leggi questo articolo e scopri cosa puoi fare per mettere a norma il tuo impianto e iniziare subito a risparmiare. 

Cosa prevede il MoPEC 2014

Il MoPEC 2014, che presto verrà sostituito dal MoPEC 2025, prevede che gli impianti di riscaldamento presenti nelle abitazioni già costruite debba essere alimentano per il 10% da energie rinnovabili o, in alternativa, sostituito con un impianto di ultima generazione che permetta un risparmio energetico del 10%. 

Inoltre, il fabbisogno complessivo di energia termica non deve superare i 100 kWh/m2 all’anno

Va da sé che un impianto di riscaldamento elettrico realizzato 15/20 anni fa non è in grado di rispondere a questi requisiti. Rispetto ad altre soluzioni, infatti, gli impianti a resistenza elettrica sono di per sé meno efficienti. Se a questo aggiungiamo la “vecchiaia”, la loro sostituzione deve avvenire il prima possibile. 

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Impianti di riscaldamento alternativo

Appurato che non puoi continuare ad utilizzare un impianto di riscaldamento elettrico, vediamo quali sono le alternative disponibili per ottimizzare i consumi e risparmiare sui costi: 

1. Termopompe 

Le termopompe consumano 5 volte meno energia di un riscaldamento elettrico e possono essere usate anche per la produzione di acqua calda sanitaria. Ad oggi, nove case su dieci utilizzano questa soluzione per riscaldare gli ambienti e i risultati sono sorprendenti, sia in termini di costi che in termini di tutela ambientale. 

2. Caldaia a condensazione 

La caldaia a condensazione ti permette di produrre acqua calda sanitaria e acqua calda per il riscaldamento. È alimentata a gas, ma è progettata per ridurre i consumi energetici ed immettere nell’atmosfera una quantità minima di Co2, permettendoti di risparmiare e di tutelare l’ambiente. 

3. Impianti solari e fotovoltaico 

Gli impianti solari producono acqua calda da usare per il riscaldamento, ma nei mesi invernali non riescono a produrre energia sufficiente a riscaldare gli ambienti. Se proprio vuoi usare l’energia del sole per ottenere calore, ti consigliamo gli impianti fotovoltaici che, collegati alla termopompa, ti permettono di usare energia pulita anche per riscaldare casa. 

4. Impianti a pellet 

Una buona alternativa green all’impianto di riscaldamento elettrico sono i sistemi alimentati a pellet. Anche in questo caso gli impianti sono progettati per ottimizzare i consumi e la materia prima può essere acquistata a prezzi accettabili, ma ha bisogno di spazio per essere stoccata. Li consigliamo solo a case di montagna o zone poco servite dalla rete nazionale.

Quanto costa rifare l’impianto di riscaldamento 

Saremo chiari: sostituire l’impianto di riscaldamento non è un investimento da poco e spesso viene fatto in concomitanza con altri interventi, come il rifacimento dei pavimenti e la tinteggiatura delle pareti. Inoltre, se vuoi ottenere il massimo dal nuovo impianto e la tua casa ha più di 15 anni, sarebbe utile prevedere anche un cappotto termico interno o esterno per ridurre ulteriormente la dispersione di calore. 

Tutti questi lavori edili ti fanno paura? 

Sappi che oggi è il giorno giusto per rinnovare la tua casa e installare un nuovo impianto di riscaldamento. Grazie alle agevolazioni previste dal Programma di Risanamento Base – PRB – puoi accedere agli incentivi e avere un riscaldamento nuovo senza dover spendere tutti i tuoi risparmi. 

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Come procedere per il rinnovo del riscaldamento elettrico

L’iter da seguire per rinnovare il tuo impianto di riscaldamento è piuttosto semplice. Per prima cosa devi individuare un’azienda specializzata che verifichi lo stato attuale del tuo impianto e ti consigli la soluzione migliore per il tuo fabbisogno energetico. 

L’azienda a cui ti rivolgi ti aiuterà anche nella richiesta delle agevolazioni e degli incentivi fiscali per il risanamento energetico e si occuperà di persona di tutti gli interventi, così che tu possa avere un nuovo impianto il prima possibile. 

Hai ancora un riscaldamento elettrico e vuoi usufruire degli incentivi per sostituirlo? Contatta i nostri professionisti. Con Bautrust ricevi fino a 3 preventivi di aziende ticinesi esperte in impianti di riscaldamento e metti a norma la tua casa con una spesa contenuta.