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Ristrutturazione cucina: progettare uno spazio unico

La cucina è lo spazio della casa che sentiamo più nostro: è qui che facciamo esperimenti culinari, trascorriamo il nostro tempo e facciamo progetti insieme agli amici e alla famiglia. Per rispecchiare la nostra personalità e permetterci di svolgere in modo veloce e sereno ogni attività, deve quindi essere accogliente e funzionale allo stesso tempo.

Se vuoi rinnovare o rivoluzionare completamente la tua cucina, ti starai sicuramente chiedendo come puoi riadattare questo spazio secondo le tue esigenze e i tuoi gusti di oggi. Leggi il nostro articolo per schiarirti le idee sui passaggi da seguire e ristruttura la tua cucina senza intoppi. Ti guideremo step by step per aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo: realizzare la cucina dei tuoi sogni!

1. Analisi dello spazio e dei punti luce

Il primo passo per ristrutturare la cucina è analizzare lo spazio a disposizione: la tua stanza è piccola o grande? Quante pareti hai a disposizione? È una stanza separata o un open space? Annota la larghezza e l’altezza delle pareti per avere una visone completa dello spazio a disposizione e ricordati di segnare anche gli elementi architettonici che lo compongono, come colonne, rientranze, attacchi, finestre,… 

La posizione dei punti luce, in particolare, è fondamentale. Ci sono finestre? Quanto sono grandi? Hai lampadari a soffitto o a parete?

Definire la struttura attuale dello spazio ti aiuta a capire cosa puoi modificare con poca spesa, come il mobilio, e cosa richiede un investimento maggiore, come le finestre e gli attacchi. Una volta che hai chiari questi aspetti, puoi progettare la nuova cucina al meglio.

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2. Verifica degli impianti

Vuoi cambiare radicalmente la tua cucina, oppure fare solo un restyling? Rispondere a questa domanda è di fondamentale importanza per capire se, durante i lavori, dovrai anche mettere mano agli impianti. 

Gli attacchi e gli scarichi dell’acqua, così come la cappa e le prese di corrente, devono essere posizionate in concomitanza di lavandini, fornelli ed elettrodomestici. Se vuoi solo rifare gli arredi, puoi mantenerli dove sono ora, ma se vuoi riprogettare la tua cucina per renderla ancora più funzionale, devi verificare dove sono ora gli impianti e dove dovranno essere nel nuovo spazio cucina. 

3. Forma della cucina

Se non sei disposto a spostare prese, attacchi e scarichi dell’acqua, la forma della tua cucina sarà molto simile a quella attuale. Al contrario, se sei aperto alla possibilità di fare anche interventi edili, la tua ristrutturazione sarà più radicale e puoi anche pensare di cambiare la tipologia di cucine. 

Non sai quale sia quella che fa per te? 

Ecco in breve le caratteristiche di ogni tipologia: 

  • Cucina lineare: è la più classica, che si adatta bene ad ambienti lunghi e stretti. Gli elementi vengono disposti tutti su un’unica parete, lasciando più spazio nella parte centrale. Ottima se vivi in una casa piccola o se vuoi che la cucina occupi solo lo spazio strettamente necessario. 
  • Cucina a doppia parete: molto simile alla cucina lineare, ma disposta su due pareti una di fronte all’altra. È utilizzata per lo più in presenza di locali lunghi, ma abbastanza larghi da permetterti di muoverti con agilità tra le due pareti attrezzate. 
  • Cucina a L: in questo caso i vari elementi vengono inseriti su due lati adiacenti, creando uno spazio centrale dove puoi posizionare un tavolo. Spesso si può aggiungere una penisola, dove puoi posizionare il lavello o semplicemente utilizzarla come piano di lavoro o come tavolo per la colazione.
  • Cucina a U: La cucina è disposta lungo 3 lati, formando una “U”. Di solito questa forma si adatta bene in stanze quadrate e divise dal soggiorno. 
  • Cucina a isola: quella più usata nei film americani, molto estetica e originale. In questo caso, oltre ad estendersi lungo le pareti, la cucina dispone anche di una zona centrale: l’isola. L’isola può essere usata come piano di lavoro, come tavolo per un pranzo veloce o come ulteriore posto per posizionare ante e ripiani. 

4. Elettrodomestici

Non è un buongiorno senza un buon caffè? Allora dovrai prevedere uno spazio dove mettere la macchinetta, le cialde e tutto quello che ti serve per iniziare la giornata con energia. Stessa cosa per il microonde: se a pranzo sei sempre di corsa e preferisci scaldare un piatto veloce piuttosto che cucinare, devi avere un forno a microonde a portata di mano. 

Scegliere in anticipo tutti gli elettrodomestici di cui potrai aver bisogno ti aiuta a definire al meglio la tua idea di cucina e realizzare così un progetto dove non manca nulla!

Quali sono gli elettrodomestici indispensabili? Ovviamente forno, frigorifero, fornello. Oggi giorno però possiamo dire che anche lavastoviglie e microonde sono indispensabili, così come la macchinetta del caffè. Se poi non vuoi farti mancare ogni comfort, ti consigliamo di aggiungere uno spazio per l’aspirabriciole o la scopa elettrica, uno spazio sotto il lavandino per il tritarifiuti e uno spazio per l’impianto di purificazione dell’acqua.

5. Finiture

La scelta delle finiture è forse la parte più divertente e stimolante della progettazione cucina, ma al tempo stesso la più complessa. 

Ami le cucine a specchio? Lo sai vero che devi pulirle ad ogni ora? 

Le cucine in legno sono sì resistenti, ma appesantiscono l’ambiente con il loro stile classico. 

Le ante colorate rendono l’ambiente dinamico, ma se poi l’anno prossimo il colore rosso rubino non ti piace più come oggi? 

La scelta delle finiture è molto importante e va ben ponderata. Per prima cosa valuta i materiali, che devono essere di buona qualità. Per quanto riguarda i colori, invece, scegli tonalità che rispecchino i tuoi gusti, ma che si intonino anche con l’ambiente che li circonda. 

Se proprio non riesci a decidere, puoi guardare le tendenze che trovi online o sulle riviste e trovare la tua ispirazione. Ricorda però di personalizzare la cucina a tuo piacimento per renderla tua. Nella scelta delle finiture non esiste uno stile giusto o sbagliato, ma esiste solo lo stile adatto a te!

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6. Il contesto

Come ti abbiamo anticipato per i colori, l’ambiente che circonda la cucina è molto importante durante la progettazione.

Quando prepari il tuo progetto, pensa all’ambiente in cui verranno inseriti mobili ed elettrodomestici e scegli soluzioni adeguate.

Ecco qualche esempio: 

  • Se hai una zona living open space, cerca di replicare lo stile del salotto anche nella cucina per creare un ambiente uniforme. 
  • Negli spazi piccoli, scegli colori chiari per le pareti in modo tale da rendere la zona più ariosa. Inoltre, sfrutta le pareti fino in cima inserendo mensole e ante che arrivano al soffitto e che ti aiutano a recuperare spazio. 
  • Non vuoi rinunciare ai colori accessi? Mettili solo in alcuni elementi, come la cappa, il forno o alcune ante e smorza il resto con i colori neutri. In questo caso, anche cuscini, tende e tovaglie colorate possono aiutarti a rendere la cucina allegra senza esagerare. 

7. Il parere di un esperto

Prima di iniziare ad acquistare mobili ed elettrodomestici, affidati ad un esperto. Molte persone, per paura di spendere troppo, ripiegano sul fai-da-te o sull’acquisto di cucine standard convinti di avere ben in testa la cucina dei loro sogni, ma, a fine lavori, rischiano di pentirsi del risultato. 

Affidarti a un progettista d’interni può rivelarsi la scelta migliore per risparmiare nel lungo periodo. 

Grazie alla sua professionalità e alla conoscenza del settore, un progettista di interni ti dà i giusti consigli dal punto di vista tecnico, ti aiuta a costruire una cucina funzionale e armoniosa, e sa anche consigliarti altri professionisti che entrano in gioco durante i lavori, come piastrellisti, imbianchini e idraulici.

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