Revamping fotovoltaico: cos’è e che vantaggi offre

Ebbene sì, anche gli impianti fotovoltaici hanno una scadenza, ma basta un Revamping per migliorare la loro produttività e continuare a far fruttare il tuo investimento. Se hai un impianto di qualche anno fa, leggi questo articolo per scoprire come ottimizzarlo e continuare a sfruttare la produzione di energia pulita!


La scadenza di un impianto fotovoltaico

In fase di realizzazione, ti sarà stato detto che il tuo impianto fotovoltaico sarebbe durato come minimo 20 anni. Ed è vero, se effettui la manutenzione ordinaria dei pannelli solari, questi continueranno a produrre energia per 20 o addirittura 30 anni, facendoti rientrare completamente del tuo investimento e portandoti anche una piccola entrata extra. Il problema è che i “20 anni di durata” non tengono conto di due aspetti decisivi nella vita di un impianto: 

  • I componenti elettrici 
  • Le innovazioni tecnologiche 

La conseguenza è che, sebbene i pannelli solari siano ancora performanti, la loro produzione effettiva è inferiore al loro potenziale. Anche tu hai riscontrato dei cali produttivi e pensi che il tuo impianto potrebbe produrre di più? Ecco cosa devi fare! 

La manutenzione e il Revamping 

Per mantenere l’impianto performante devi provvedere alla manutenzione ordinaria, ma questo lo sai già. Quello che forse non sai è che dopo 8/10 anni dalla realizzazione di un impianto fotovoltaico puoi pensare ad un Revamping, ovvero un “restauro” che migliora la produttività e rende l’impianto ancora più efficiente. Scopriamo insieme di cosa si tratta. 

Il Revamping fotovoltaico è una ristrutturazione di un impianto costruito prima del 2010/2012 e prevede una verifica dei componenti attuali e la loro sostituzione nel caso in cui siano rovinati o obsoleti.

I nostri esperti consigliano di far valutare l’impianto da una ditta specializzata dopo 8/10 anni dalla sua attivazione. I tecnici faranno un sopralluogo, analizzeranno le condizioni del tuo impianto e ti proporranno interventi mirati per ottimizzarlo senza aspettare che sia da sostituire completamente.

Quali componenti interessano il Revamping fotovoltaico 

Un intervento di Revamping va a lavorare sui componenti chiave dell’impianto fotovoltaico: i pannelli e l’inverter. Surriscaldamenti e sovraccarichi di energia possono aver ridotto le potenzialità produttive dell’inverter, abbassando la quantità di energia prodotta e riducendo i tuoi guadagni. I pannelli solari, invece, possono sembrare integri, ma con il freddo, il gelo, l’inquinamento e la salsedine si sono leggermente rovinati e non producono più come dovrebbero. Inoltre, la tecnologia in campo fotovoltaico sta facendo passi da gigante e un inverter o un pannello solare che 10 anni fa sembrava essere il migliore sul mercato oggi è superato. Con un investimento minimo puoi però sostituirlo con uno più attuale e duplicare l’energia prodotta. 

Il consiglio in più: Se il tuo impianto è con accumulo, il Revamping riguarda anche la batteria. Sostituendo una vecchia batteria con una di nuova generazione, potresti immagazzinare molta più energia e smettere di ricorrere così spesso all’energia della Rete elettrica tradizionale! 

I vantaggi di un Revamping fotovoltaico 

Grazie ad un Revamping fotovoltaico ottieni un impianto più performante, produci più energia pulita e risparmi ancora di più sulle bollette, ma non solo. Effettuando un Revamping ogni 8/10 anni, puoi dilazionare i costi di manutenzione straordinaria dell’impianto senza ritrovarti a dover sostituire tutti i componenti in un’unica volta. Inoltre, aggiorni l’impianto affinché sia al passo con la tecnologia attuale e non ti faccia perdere nessun kW. 


Contatta i nostri esperti delle energie pulite e richiedi il Revamping del tu impianto fotovoltaico per non farti sfuggire nessun kW che potresti produrre. 

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