Pavimento in pietra per esterni Header

Il fascino delle pavimentazioni in pietra per esterni

Se devi pavimentare l’esterno di casa, ti consigliamo vivamente di valutare una pavimentazione in pietra, ma prima leggi il nostro articolo per sapere tutti i segreti!

Fino a metà del ‘900 le pavimentazioni in pietra erano lo standard per i giardini, i pergolati, i viali di ingresso e spesso anche per le piazze cittadine e le vie del centro città. Oggi stanno tornando di moda grazie al loro fascino antico, al design inaspettato e, non da meno, alla posa veloce ed economica.

I vantaggi delle pavimentazioni in pietra

Iniziamo dal perché dovresti pavimentare gli esterni con le pietre.

Il vantaggio che più salta all’occhio è il costo. I pavimenti in pietra possono essere posati direttamente sul terreno, su un massetto di sabbia o, raramente, sul calcestruzzo.

In ogni caso si tratta di una tecnica veloce e poco costosa, che in men che non si dica trasforma l’esterno della casa in uno spazio funzionale e dall’atmosfera retrò.  

Ma non finisce qui! 

I pavimenti in pietra sono anche molto versatili e possono essere posati pressoché ovunque, soprattutto in spazi angusti, dove una pavimentazione tradizionale richiede di tagliare ogni piastrella per farla combaciare con angoli, curve e bordi irregolari. 

Non da meno, le pavimentazioni in pietra si adattano a tutti gli stili architettonici, fatta eccezione allo stile minimal e tech, ma se hai una casa molto moderna sei tu il primo a scegliere soluzioni d’avanguardia e non ciotoli e sanpietrini!

Ora che abbiamo definito i vantaggi di avere una pavimentazione in pietra, possiamo procedere con i segreti della posa a regola d’arte.

Pronto? Iniziamo!  

Pavimentazione in pietra

La pietra adatta ad una pavimentazione esterna

Quando decidi di mettere una pavimentazione in pietra, per prima cosa devi scegliere la materia prima, i colori, il taglio.

Il tipo di pietra

Per quanto riguarda la pietra da utilizzare hai l’imbarazzo della scelta.

Puoi usare arenaria, porfido, granito, ardesia… c’è solo un dettaglio a cui devi fare attenzione: il trasporto. 

I costi di trasporto delle pietre fanno lievitare a dismisura il costo finale della pavimentazione, per questo ti consigliamo di scegliere pietre del posto!

C’è poi un secondo motivo per cui dovresti utilizzare pietre locali: le gradazioni cromatiche. Vediamole nel dettaglio. 

I colori

I colori delle pietre dipendono dal tipo di minerali e dalle venature della roccia da cui vengono estratte, ma questo già lo sapevi. 

Quello che forse ti sfugge è che le diverse gradazioni di colore sono una peculiarità di ogni zona e che il colore cambia sotto l’effetto degli agenti atmosferici.

Usare pietre locali ti permette di mantenere le tonalità cromatiche del paesaggio, creando un continuum tra la terra incontaminata e le opere architettoniche.

Inoltre, con pietre locali potrai avere un pavimento che cambia con il passare del tempo, seguendo le stesse gradazioni dell’ambiente che ti circonda.  

Il consiglio in più: Se vuoi un pavimento in pietra, non pretendere pietre dello stesso colore. È proprio la variazione cromatica che rende questa pavimentazione così suggestiva! 

Pavimento in pietra

La forma delle pietre

Una volta scelta la materia prima, devi definire il tipo di taglio. 

Le pietre usate nei pavimenti per esterno possono essere: 

  • Pietre a spacco di cava. Molto irregolari, ma belle proprio per la forma imprevedibile. 
  • Lastre. Pietre dalla superficie molto ampia e liscia. 
  • Mattoncini. Pietre tagliate in modo regolare che ricordano i mattoni veri e propri. 
  • Sanpietrini. Particolare tipo di mattoncini dalla tipica forma a cubetto. In genere sono in leucitite. 
  • Ciottoli. Pietre levigate e dalla forma tondeggiante di cui parleremo più avanti perché necessitano una riflessione particolare. 

I contro di una pavimentazione in pietra

Abbiamo parlato dei vantaggi, ma è bene mettere l’accento anche sugli svantaggi di un pavimento per esterni in pietra. 

1° aspetto da considerare

Le pavimentazioni in pietra hanno una superficie ruvida e sconnessa. Questo rende l’esterno più rustico e in armonia con il paesaggio, ma può essere un’arma a doppio taglio.

Se non scegli con cura la qualità delle pietre, potresti ritrovarti una pavimentazione piene di piccole concavità, dove l’acqua ristagna e, con il freddo, gela.

Il risultato? Un vialetto d’ingresso scivoloso che si rovina dopo pochi anni proprio per la pressione che il ghiaccio esercita sulle pietre.  

Il consiglio in più: La scelta di pietre di qualità è tutt’altro che scontata. Affidati ad un professionista per riconoscere un lotto di pietre di qualità e creare una pavimentazione senza effetti collaterali! 

2° aspetto da considerare

La stabilità del livello di pavimentazione.

Le pietre possono essere posate sul terreno, sulla sabbia o sul calcestruzzo, ma inevitabilmente tendono a sprofondare.

Anche in questo caso, quindi, è bene affidarsi ad un professionista che sia in grado di posare le pietre con maestria e: 

  • prevenire abbassamenti precoci del livello – una pavimentazione in pietra deve essere livellata ogni circa 5/10 anni, non prima 
  • evitare pietre più alte di altre che potrebbero farti inciampare 
  • scegliere pietre resistenti e con uno spessore adeguato, soprattutto se prevedi che il tuo vialetto sia un passo carrabile

3° aspetto da considerare

La pietra bagnata è scivolosa!

Può sembrare una cosa ovvia, ma molti pensano che una pavimentazione in pietra a bordo piscina possa rendere lo spazio più bucolico.

La pavimentazione in pietra può essere usata per i vialetti, per i pergolati, per uno spazio esterno dove posizionare tavolo e poltrone, ma mai, mai attorno alla piscina!

Non puoi neppure immaginare le conseguenze di una caduta su un pavimento in pietra bagnata! 

Pavimentazione esterna in pietra per viale

Le pavimentazioni esterne con ciottoli

Come anticipato, dobbiamo dedicare un paragrafo a sé alle pavimentazioni in ciottoli.

Se a prima vista i ciottoli possono sembrare pietre qualsiasi, in realtà si tratta di pietre particolarmente pregiate, usate soprattutto per ville e mosaici, ma forse un po’ troppo costose per il vialetto d’ingresso. 

Il costo dei ciottoli dipende dalla reperibilità del materiale.

No, non puoi raccogliere i ciottoli nel ruscello dietro casa! I ciottoli usati per le pavimentazioni sono forniti da aziende specializzate che li producono con processi meccanici e raccogliere i ciottoli levigati negli anni dall’acqua di fiume è vietato! 

Sebbene i costi eccessivi, però, non devi rinunciare del tutto al fascino delle pietre tondeggianti.

Potresti usare i ciottoli per i bordi, o per i dettagli, e mantenere il resto della pavimentazione in pietre “spigolose”, così da avere un dettaglio di pregio senza andare in bancarotta per fare la pavimentazione esterna della tua casa.

Scegli pietre di qualità e previeni gli inconvenienti durante la posa. Affidati ad uno specialista di Bautrust per avere una pavimentazione in pietra a regola d’arte!