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Il cappotto interno come isolazione alternativa per le case

Si sente tanto parlare di cappotto esterno per la casa, ma sapevi che, per migliorare l’isolazione dei tuoi ambienti, puoi anche fare un cappotto interno? Si tratta di una soluzione altrettanto valida, ma che non impatta sull’aspetto esterno dell’edificio e ti fa anche risparmiare. Scopriamolo nel dettaglio. 

Cappotto interno e cappotto esterno: le differenze

Il cappotto è una struttura edile che prevede la copertura delle pareti di un edificio per migliorarne la tenuta termica e ridurre il rischio di muffa. In genere si effettua sulle pareti verticali con l’applicazione di una serie di pannelli isolanti in diversi materiali che vengono poi rasati e rifiniti in base alle esigenze estetiche del committente. 

A livello strutturale tra il cappotto interno e il cappotto esterno NON ci sono differenze. 

L’unica cosa che li differenzia è la parete su cui vengono applicati i pannelli: nei cappotti esterni i pannelli vengono messi all’esterno dell’edificio, mentre nei cappotti interni sono posizionati direttamente nelle stanze abitate. 

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I benefici di un cappotto di isolazione interno

Se dal punto di vista strutturale tra un cappotto interno e uno esterno non cambia pressoché nulla, dal punto di vista della posa e del risultato le differenze ci sono. Ecco le principali:

1. Il cappotto interno è modulabile

Se decidi di fare un cappotto sulla parete esterna di un edificio, devi mettere a budget la copertura completa della facciata e, per edifici di quattro o cinque piani, la spesa non è proprio economica. 

Il cappotto interno può essere applicato solo sulle stanze che necessitano di essere isolate, come gli ambienti rivolti verso sud. Inoltre, se abiti in un condominio, puoi scegliere di fare il cappotto interno solo nel tuo appartamento senza dover accordare tutti gli altri condomini. 

2. Con il cappotto interno non hai bisogno di permessi speciali

Proprio perché il cappotto interno non influisce sull’aspetto esterno dell’edificio, puoi scegliere di farlo in autonomia e non hai bisogno di richiedere permessi comunali o il nulla osta degli altri condomini per procedere con i lavori.

3. Un cappotto interno è più facile da applicare

Per mettere un cappotto di isolazione sulle pareti esterne di un edificio, devi prevedere un’impalcatura che permetta agli operai di lavorare in altezza senza rinunciare alla loro sicurezza. 

Per installare un cappotto interno, invece, c’è bisogno di una semplice scala per arrivare al soffitto, ma nulla di più: i costi di cantiere sono inferiori e i rischi legati a cadute accidentali pressoché nulli! 

4. Il cappotto interno lo fai quando vuoi

Lavorare sulle pareti esterne di un edificio significa essere alla mercé degli agenti atmosferici. Basta un giorno di pioggia per ritardare i lavori e trasformare un intervento di pochi giorni in mesi di cantiere.

Il cappotto interno può essere eseguito sempre, anche quando fuori nevica, e ti assicura un sistema di isolazione posato in tempi certi e senza ritardi.

5. Il cappotto interno è più economico

Proprio perché non sei costretto a dover fare il cappotto su tutta la facciata, un cappotto interno ti permette di ridurre i costi di intervento e fare solo i lavori davvero necessari. Inoltre, anche dal punto di vista dei materiali, il cappotto interno non è soggetto agli agenti atmosferici e può essere realizzato con materiali meno resistenti – e meno costosi – sia per quanto riguarda i pannelli isolanti in sé che i materiali e le vernici usate per le finiture. 

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3 miti da sfatare sul cappotto interno

Se da un lato il cappotto interno offre diversi vantaggi dal punto di vista pratico, molti ticinesi preferiscono aspettare di avere tutti i permessi – e il budget – per fare un cappotto esterno, perché lo reputano più efficace sul lungo periodo. 

Questa credenza poteva essere vera fino a 10 anni fa, quando i cappotti interni non erano così diffusi e le soluzioni disponibili erano meno performanti. Oggi un cappotto interno offre le stesse prestazioni di un cappotto esterno, con in più tutti i vantaggi che ti abbiamo appena descritto. È quindi giunta l’ora di sfatare falsi miti sul cappotto interno che continuano a circolare nel nostro Cantone:

1. Il cappotto interno NON occupa spazio 

Lo spessore che il cappotto interno ruba ai tuoi spazi è di circa 3-6 cm: nulla se paragonato allo spazio complessivo di una stanza e ai vantaggi che ti offre dal punto di vista del risparmio energetico.

2. Il cappotto interno NON lascia ponti termici 

I cappotti isolanti vengono applicati sulle pareti verticali, ma possono essere applicati anche sulla soletta. Se ti affidi a tecnici specializzati, saranno loro a valutare il rischio di ponti termini e, se necessario, ti proporranno di isolare anche pavimento e soffitto senza obbligarti a fare un cappotto esterno completo. 

3. Il cappotto interno NON serve solo per la temperatura 

Molti ticinesi non fanno il cappotto interno perché non hanno sprechi dal punto di vista termico, ma il cappotto interno non serve solo per l’isolamento termico! 

Con le contropareti isoli le stanze anche dal punto di vista acustico e riduci i rumori che provengono dalla strada o dagli altri appartamenti: un vero vantaggio se abiti in un condominio e sei stanco di essere svegliato dal frastuono dei vicini!

Non rinunciare al comfort della tua casa solo perché un cappotto esterno ti spaventa. Contatta i nostri professionisti e richiedi un preventivo per realizzare il cappotto interno nel tuo appartamento. 

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