I materiali ideali per il riscaldamento a pavimento - BAUTRUST
I materiali ideali per il riscaldamento a pavimento

I materiali ideali per il riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento è elegante, pratico, ottimizza i consumi e migliora il comfort abitativo. Tutto questo ad una condizione: che sia abbinato al rivestimento giusto!

Per essere efficace, un riscaldamento a pavimento deve poggiare su un massetto ben isolato ed avere una copertura che assicuri la conducibilità termica. In altre parole, il calore deve riuscire a propagare il tepore verso l’alto, per riscaldare gli ambienti, ma senza disperdersi verso il basso. Ecco quali sono i pavimenti migliori da abbinare ai pannelli radianti di un riscaldamento a pavimento.

La trasmittanza: il segreto dell’efficienza di un riscaldamento a pavimento

La conducibilità termica è una caratteristica propria di ogni materiale e indica la sua capacità di lasciarsi attraversare dal calore. Viene calcolata prendendo come riferimento un metro cubo di materiale, ma nessuno di noi installa in casa piastrelle con un metro di spessore! Ecco, quindi che nella valutazione dei pavimenti migliori per il riscaldamento a pavimento entra in gioco un altro valore: la trasmittanza. La trasmittanza termica indica la conducibilità di un elemento architettonico ponderata sulle sue reali dimensioni e riesce a darci un’idea più veritiera di quali pavimenti sono adatti ad un riscaldamento con pannelli radianti.

La top 5 dei materiali più adatti per il riscaldamento a pavimento

Alla luce dei valori di trasmittanza di uno specifico rivestimento, scopriamo che materiali con un elevato valore di conducibilità termica non sono poi così perfetti per un riscaldamento a pavimento, viceversa, materiali che riteniamo isolanti possono offrire buone prestazioni. Abbiamo chiesto ai nostri tecnici di stilare una classifica delle pavimentazioni più adatte per un riscaldamento a pavimento, ed ecco la top 5: 

5° posto: Marmo e granito 

All’ultimo posto della nostra classifica troviamo il marmo e il granito. Questi materiali naturali hanno un’ottima conducibilità termica ma, per essere posati, necessitano di piastrelle alte circa 2/3 cm. È proprio lo spessore elevato delle singole piastrelle che rende marmo e granito due materiali poco adatti ai pannelli radianti, in quanto il calore fatica ad attraversare elementi strutturali così alti. 

4° posto: Cotto

Il cotto è un materiale poroso con un’ottima conducibilità termica. Le singole piastrelle sono sottili e favoriscono il passaggio del calore, vengono posate solo con calce e non con la colla, per questo rendendo l’ambiente più salubre, e accumulano la temperatura rilasciandola nel tempo, mantenendo le stanze confortevoli anche dopo che hai spento l’impianto da qualche ora. 

3° posto: Legno

Il legno è famoso per essere un materiale isolante, ma se valutiamo la trasmittanza del parquet, notiamo che lo spessore ridotto dei singoli listelli fa sì che il legno faccia passare facilmente il caldo. Inoltre, come accade con il cotto, il legno accumula calore e lo rilascia nel tempo, ma ha bisogno di una temperatura più bassa per scaldare l’ambiente, riducendo notevolmente i consumi della caldaia. 

Non tutti i legni sono uguali

Quando si parla di conducibilità e trasmittanza del legno, è necessario specificare quale tipologia di legno, perché le caratteristiche dei singoli listelli variano in base alla specie utilizzata. Il rovere e doussié, per esempio, sono materiali con una trasmittanza maggiore, mentre il wengé resta un materiale molto isolante anche con spessori ridotti, per questo è sconsigliato quando si vuole installare un riscaldamento a pavimento. 

2° posto: Gres porcellanato

Sottile, versatile, è un ottimo conduttore e scalda velocemente gli ambienti: il gres porcellanato è il materiale perfetto da abbinare a pannelli radianti. Perché non lo abbiamo messo al primo posto? Per la presenza delle fughe tra una piastrella e l’altra che, se sono troppo ampie, riducono la trasmittanza del materiale, se sono troppo strette, rischiano di rompersi con la dilatazione termica delle singole piastrelle. 

1° posto: Resine

Al primo posto della nostra top 5 troviamo le resine. Grazie alla posa uniforme, questi materiali riescono ad avere uno spessore di qualche millimetro, irradiano il calore su tutta la superficie, sono resistenti alla flessione e permettono di installare un riscaldamento a pavimento anche sopra alla pavimentazione già esistente, ottimizzando tempi e costi in caso di ristrutturazione. Attenzione però a scegliere solo resine di qualità, che non rilascino sostante tossiche quando si riscaldano. 

Vuoi avere il massimo del comfort dal tuo impianto di riscaldamento a pavimento? Contatta i nostri tecnici e scegli con il loro supporto il materiale più adatto al tuo gusto, alle tue esigenze e al tuo budget. 

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