Edilizia ecosostenibile: 4 input per ridurre i consumi delle aziende e dei cittadini

L’edilizia ecosostenibile coinvolge imprenditori, aziende e cittadini. Ecco 4 input per diventare un promotore dell’edilizia ecosostenibile in Svizzera.

Quando parliamo di scelte ecosostenibili a cosa ci riferiamo davvero?
È possibile vivere in modo ecosostenibile e fare scelte che abbiano un minor impatto ambientale?
Quali responsabilità hanno gli attori coinvolti nel tema dell’ecosostenibilità?

Secondo Fabrizio Noembrini (Direttore di Ticino Energia) ancora troppi cittadini oggi non fanno scelte a sostegno dell’ambiente. Dalle statistiche emerse, per esempio, molti sostituiscono ancora impianti a combustibili fossili con altri impianti equivalenti senza prendere in considerazione altre possibilità ecosostenibili.

Perché questo? Perché la maggior parte dei cittadini non ha compreso appieno cosa sia la sostenibilità e molte aziende edili non hanno ancora adottato metodi e tecnologie a zero impatto ambientale.

Ecosostenibilità: responsabilità di ogni persona

Fare scelte ecosostenibili significa approcciarsi al tema della costruzione e della ristrutturazione con una prospettiva diversa che tenga conto degli aspetti socio-ambientali in cui viviamo.

La riduzione di CO2, infatti, non ha conseguenze positive soltanto sull’ambiente e sul clima, ma ancora prima sul livello di salute di ogni persona e sulla qualità della vita per oggi e per il domani.

Se da una parte i cittadini sono chiamati a informarsi e a fare scelte più sostenibili sul tema della casa, dall’altra gli imprenditori e le aziende edili sono responsabili di tenersi aggiornati sulle normative, di fornire ai clienti opzioni più sostenibili e di utilizzare tecnologie e materiali realmente ecologici.

4 input per costruire con un ritorno e in modo ecosostenibile

Se tutti facessimo la nostra parte, sia come cittadini che come imprenditori del settore edilizio, l’intera Svizzera ne trarrebbe grande beneficio e diventerebbe una Nazione a basso consumo energetico, ecologica e soprattutto salubre.

Gli imprenditori edili però devono essere i primi a introdurre nelle loro aziende significativi cambiamenti in direzione di una modalità di costruzione e ristrutturazione a basso impatto ambientale.

Ecco 4 input per costruire con un ritorno e in modo ecosostenibile.

1. Utilizzare la tecnologia

Bisogna smetterla di essere scettici nei confronti del digitale. Oggi la tecnologia è lo strumento più adatto per ottimizzare i processi interni delle aziende, per sprecare meno risorse e per ridurre i consumi.

Alcune aziende, per esempio, inviano ancora preventivi ai clienti in formato cartaceo via posta anziché inviarli in formato digitale via email. Gli uffici interni, come la segreteria e l’amministrazione, lavorano ancora con faldoni di carta e pile di documenti, invece che investire in un CRM gestionale. Questo rallenta i processi interni e comporta un notevole spreco di risorse e di tempo.

Se sfruttata bene e in modo intelligente, la tecnologia permette di ridurre drasticamente costi e aumentare notevolmente la qualità.

2. Investire in modo responsabile

È responsabilità degli imprenditori fare investimenti oculati per la propria azienda. Se si vuole realmente contribuire al tema dell’ecosostenibilità, gli imprenditori dovranno quindi investire tempo per rimanere aggiornati sui trend abitativi, sulle normative federali e cantonali, sugli incentivi, sulle soluzioni abitative a minor impatto ambientale etc.

Dovranno investire in figure specializzate che diano importanza alle risorse rinnovabili e selezionare professionisti di qualità che abbiano una corretta visione del futuro.

In questo modo potranno proporre ai loro clienti non soltanto un progetto di costruzione o di ristrutturazione, ma un vero e proprio modo di vivere che sia nel rispetto dell’ambiente e degli altri.

3. Costruire con il legno

Il legno è un materiale completamente naturale e sostenibile, poiché l’energia impiegata nel processo produttivo è molto inferiore rispetto a quella che occorre per la realizzazione di abitazioni con cemento armato o in mattoni.

Le aziende che si occupano di costruzione e ristrutturazione dovrebbero spingere i propri clienti a scegliere questa tipologia di materiale per la loro abitazione, fornendo loro tutti gli strumenti per comprenderne i vantaggi rispetto alle costruzioni tradizionali.

Utilizzare il legno, però, non è sufficiente per mettersi la coscienza a posto. Per fare realmente la differenza, tutti i processi produttivi dell’azienda dovranno seguire i princìpi della bioedilizia.

4. Riqualificazione degli edifici esistenti

Investire nell’ammodernamento degli edifici esistenti in chiave “green” garantisce un ritorno misurabile per l’azienza e anche per i proprietari di casa.

La riqualificazione degli edifici, infatti, ne aumenta la classe energetica e il valore, rendendoli più competitivi nel mercato immobiliare.

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