Devi ristrutturare l'impianto elettrico? Ecco cosa fare

7 passi per rifare l’impianto elettrico e dare un tocco unico alla tua casa

Se stai ristrutturando casa, vale la pena rivedere anche l’impianto elettrico per aggiungere prese o interruttori, ma soprattutto per verificare che l’impianto sia ancora efficiente e sicuro. Ecco come fare.

Venti o trent’anni fa avevamo molti meno elettrodomestici e dispositivi elettronici, per questo le case avevano poche prese elettriche. Inoltre, i vecchi impianti erano realizzati in modo più sommario e con tutta probabilità non sono più a norma o si sono usurati con il tempo. Capiamo insieme come procedere per progettare un impianto a regola d’arte in grado di rispondere alle tue attuali esigenze energetiche! 

Scegli gli arredi

Forse ti sembrerà strano, ma prima di mettere mano all’impianto elettrico devi sapere come sarà l’arredamento finale. Se le finiture e i materiali possono essere scelti anche a fine lavori, la disposizione generale dei mobili deve essere chiara da subito, perché influenza la posizione di prese, interruttori e punti luce. Soprattutto se devi ristrutturare la cucina o il bagno, devi tener presente la posizione degli elettrodomestici e dei rubinetti per alimentare ogni cosa senza ricorrere a prolunghe, fili e accrocchi vari! Puoi chiedere aiuto a un elettricista professionista che ti aiuti in questa fase di progettazione delle prese.

Predisponi la domotica

Mentre progetti lo spazio, pensa anche l’impianto domotico che comprende impianti di condizionamento, tapparelle elettriche, sistemi di antifurto, sistemi di aspirazione centralizzati etc. Non hai intenzione di installare un antifurto o un condizionatore nel breve periodo? Predisponilo comunque, se in futuro cambierai idea non dovrai rompere di nuovo i muri per far passare i cavi, ma potrai sfruttare le canaline già presenti e installare il tuo nuovo impianto in un baleno. 

Pensa alle fonti di luce

Sempre durante le fasi progettuali, insieme al tuo elettricista rifletti sulle fonti di luce naturale e cerca di capire quali angoli della casa hanno bisogno di punti luce artificiali. Non sempre il lampadario al centro della stanza è la soluzione ideale! Molto spesso un sistema di faretti incassati nel cartongesso riesce ad illuminare meglio l’ambiente. Inoltre, se hai ben chiaro la disposizione e la silhouette dei mobili, puoi prevedere delle luci incassate sotto o sopra i pensili per illuminare dei punti precisi senza dover ricorrere a fili e lampade appoggiate sui mobili. 

Telefono, tv e fibra

Quando pensi alla tua nuova casa, pensa in grande e immagina dove metterai la tv, il telefono e il router per la rete wifi. Se la casa è su due piani, posiziona prese telefoniche in entrambi per non dover correre su e giù dalle scale ad ogni squillo, fai lo stesso con il videocitofono e le prese per l’antenna e il satellite. Aggiungere prese durante la ristrutturazione renderà l’intervento elettrico un po’ più costoso, ma mai costoso quanto aggiungere una presa o tirare un cavo da una stanza all’altra a lavori conclusi!

 Il consiglio in più: quando devi scegliere le prese, ricordati di prevedere anche prese USB posizionate a muro per caricare i tuoi dispositivi solo con un cavo senza bisogno di alimentatore.

Crea un piano elettrico conforme

L’impianto elettrico deve rispettare dei requisiti ben precisi per essere conforme alle ordinanze. Affidati a un professionista per individuare bene dove posizionare prese, interruttori e punti luce, e soprattutto che crei un piano elettrico che rispetti le altezze e le distanze previste per legge. Solo un elettricista professionista può assicurarti un impianto a regola d’arte che supererà senza intoppi i controlli di sicurezza. 

Metti tutto in ordine

Affidarsi a un elettricista professionista per i lavori di restauro del tuo impianto ti assicura anche professionalità e metodo durante l’installazione dei singoli cavi. Un quadro elettrico ordinato, scatole di derivazione posizionate in punti strategici e interruttore differenziali ben progettati ti aiuteranno ad individuare eventuali guasti futuri e a mettere mano all’impianto con più facilità durante le manutenzioni

Fai collaudare il tutto

A fine lavori, ricordati di chiedere la certificazione RaSi per assicurarti che l’intero impianto rispetti l’ordinanza OIBT 2002 sugli impianti elettrici a bassa tensione e che sia sicuro, oltre che funzionante. 

Se devi ristrutturare l’impianto elettrico della tua casa, procedi con metodo e affidati solo a elettricisti professionisti. Richiedi un preventivo senza impegno agli specialisti di BAUTRUST.

Whatsapp Chat
Invia tramite WhatsApp