Casa in affitto: deve imbiancare il proprietario o l’inquilino?

Cosa dice la legge svizzera? Quando il proprietario può pretendere che l’inquilino imbianchi casa? Leggi il nostro articolo per avere tutte le risposte. 

Hai abitato qualche anno in una casa in affitto? Stai per disdire il tuo contratto attuale per trasferirti in un altro appartamento? Allora siamo sicuri che avrai affrontato lo spinoso problema delle imbiancature. 

Come devono essere le pareti a fine contratto? Puoi cambiare il colore delle pareti? Cosa dice la legge? Cosa dice il buon senso? Ecco le risposte dei nostri professionisti a questi – e a tanti altri – dubbi sull’imbiancatura delle case in affitto.

Chi deve imbiancare una casa in affitto

Se non espressamente scritto sul contratto di locazione, l‘imbiancatura di una casa in affitto spetta al proprietario. Esistono però dei casi – più comuni di quanto immagini – in cui questa spesa ricade sull’inquilino. Vediamoli nel dettaglio.

Il colore delle pareti è stato modificato 

Mentre vivi in affitto in un appartamento o in una villetta, sei libero di cambiare il colore delle pareti come meglio credi. Vuoi una cucina con lo stucco veneziano? Puoi farlo! Vuoi la parete dietro al letto blu a brillantini? Puoi farlo! 

imbiancatura pareti

Quando lasci l’appartamento, però, le pareti devono essere come le hai trovate, per cui se hai cambiato il colore devi ritinteggiare tutto nella tonalità originaria. In caso contrario, il proprietario sarà autorizzato a chiedere un rimborso per i costi di imbiancatura. 

Hai appeso quadri, orologi e mensole

Mente vivi nell’immobile puoi appendere alle pareti quello che ti pare, ma anche in questo caso devi riconsegnare l’appartamento così come lo hai trovato. Cosa vuol dire? Che dopo aver sgomberato gli spazi, devi stuccare i buchi che hai fatto e, se lo stucco è visibile, ridipingere le pareti per cancellare ogni segno. 

Le pareti non sono perfette

A fine contratto le pareti non devono essere perfette. Il capitolo I dell’articolo 267 del Codice Civile svizzero recita che: 

“Il conduttore deve restituire la casa nello stato risultante da un uso conforme al contratto”. 

Questo significa che per un immobile abitato da 3/4 anni, è più che normale avere dei piccoli segni sui muri, l’importante è che i segni siano riconducibili ad un’usura e non ad atti vandalici nei confronti dell’immobile. 

Come si misura un “uso conforme”? 

Il termine usato nella legge è tutt’altro che chiaro, e ovviamente lascia spazio a molte interpretazioni. Quello che è “uso conforme” per l’inquilino potrebbe non esserlo per il proprietario, e viceversa. 

Esistono dei parametri di buon senso che ci permettono di capire quando l’usura è lecita e quando il proprietario dell’immobile ha ragione di chiedere il rimborso dei danni: 

  • strisciate di borse sulle pareti: un paio di righe in tutta la casa è uso conforme. 10 segni su ogni parete no. 
  • segni lasciati dagli insetti: il segno lasciato da una zanzara su una parete è uso conforme. 15 segni di ciabatte con i relativi cadaveri di insetto sulle pareti della camera no. 
  • segni dello schienale delle sedie: una riga quasi invisibile dietro al tavolo è uso conforme. Un solco profondo 5 cm su tutta la parete della zona living no. 
  • pareti ingiallite: un leggero ingiallimento delle pareti dovuto al sole e ad un paio di sigarette fumate in casa è uso conforme. I segni di fumo lasciati da un fumatore incallito che fuma 30 sigarette al giorno no.
arredamento pareti

Cosa succede dopo 8 anni? 

Nell’elenco che ti abbiamo appena descritto il proprietario può rifarsi dei costi di imbiancatura se ritiene che le pareti non siano state usate in modo conforme. 

Esiste però un’eccezione

Dalla tabella della durata di vita dei materiali, la vita media di un intonaco è 8 anni. Se l’inquilino lascia l’appartamento dopo questo lasso di tempo, pure i segni evidenti saranno a carico del proprietario. 

In questo caso, infatti, l’intonaco è datato e le pareti avranno bisogno di essere imbiancate, anche se sono state trattate con i guanti durante tutta la durata del contratto.  

Come evitare battibecchi se sei il proprietario?

Se sei il proprietario di un immobile e vuoi darlo in affitto, il modo migliore per tutelarsi ed evitare discussioni con gli inquilini è imbiancare casa ad ogni cambio contratto. Imbiancare le pareti ogni volta che cambi inquilino ti aiuta ad individuare i segni di usura non conformi con maggiore facilità. Inoltre, un appartamento appena imbiancato trasmette un senso di pulito, rende la casa più accogliente e velocizza la ricerca di un nuovo inquilino

Hai un immobile e stai per darlo in affitto ad un nuovo inquilino? Contatta i nostri professionisti per imbiancare le pareti, evitare discussioni e rendere l’immobile più appetibile! 

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