aria condizionata

7 consigli per usare al meglio il tuo climatizzatore

Con il caldo torrido e l’umidità, la voglia di accendere il condizionatore al massimo per avere un po’ di refrigerio è tanta. Anche da noi in ufficio viviamo l’aria condizionata come una manna dal cielo per lavorare in un ambiente che aiuta la concentrazione, ma abbiamo dovuto imparare ad usarla con metodo per evitare bollette stratosferiche e problemi alla salute.

Ecco i segreti che ci hanno svelato i nostri professionisti per trascorrere le giornate al fresco senza controindicazioni.

1. Scegli impianti clima di ultima generazione

Installare un impianto clima in classe A+ richiede un investimento iniziale maggiore rispetto a soluzioni di classe inferiore, ma i vantaggi sono immediati. Gli impianti moderni, infatti, sono molto intelligenti: consumano poca energia, gestiscono in autonomia la potenza e hanno diverse modalità di utilizzo per darti sempre il massimo comfort senza far salire alle stelle le bollette.

2. Sfrutta la modalità deumidificazione

Un’importante caratteristica degli impianti moderni di climatizzazione è la modalità “Deumidificazione”. Il caldo che percepiamo non dipende solo dalla temperatura, anzi. Buona parte della sensazione di spossatezza che proviamo nelle giornate estive è data dall’umidità dell’aria. Con la modalità deumidifcazione possiamo abbassare il caldo percepito senza modificare la temperatura e ci sentiamo subito più freschi e più in forma!  

IL CONSIGLIO IN PIÙ: mantenere un tasso di umidità inferiore al 45% rende gli ambienti più confortevoli anche se la temperatura effettiva è al di sopra dei 25°.

aria condizionata parete

3. Imposta la temperatura di poco inferiore a quella esterna

Quando fuori ci sono 35° e rientriamo dalla pausa pranzo siamo molto accaldati, ma questo non è un buon motivo per impostare il condizionatore a 22°! 

Gli sbalzi termici repentini mettono a dura prova il nostro organismo, per non parlare del fatto che un ambiente troppo freddo facilita la proliferazione di muffe, batteri, virus con tutti i problemi respiratori annessi, come tosse, raffreddore e mal di gola.

Anche nelle ore più calde della giornata, quindi, impostail condizionatore su 2/3° in meno rispetto alla temperatura esterna. Questa piccola differenza è sufficiente per farti respirare aria fresca e farti stare bene senza conseguenze per la salute.

IL CONSIGLIO IN PIÙ: usare il timer e la funzione “notte” ti permette di regolare l’utilizzo del climatizzatore e ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio.

4. Vestiti in modo adeguato

La percezione del caldo è soggettiva e dipende dal metabolismo di ognuno di noi, ma anche l’abbigliamento fa la sua parte. Accendere l’aria condizionata e restare tutto il giorno con gilet e giacca non aiuta di certo a sentirsi più freschi. Certo, in ufficio non è decoroso presentarsi in ciabatte e canottiera come possiamo  fare in casa, ma scegliere giacche o pantaloni di lino e dai colori chiari aiuta la termoregolazione anche sul posto di lavoro e ci fa stare bene senza bisogno di impostare il clima su temperature polari.

5. Monta il condizionatore nel posto giusto

Per ottenere il massimo da un impianto di climatizzazione, fai attenzione a dove chiedi di montarlo! L’unità interna va montata a filo del soffitto perché l’aria calda tende a salire. 

Un condizionatore posizionato in alto, quindi, prende l’aria calda con più facilità e raffredda l’intero ambiente in meno tempo. Inoltre, per ottenere un vero comfort abitativo in tutta la casa o in tutto l’ufficio, installa un condizionatore per ogni stanza e non un solo split sempre acceso alla massima potenza in salotto o alla reception, nella speranza di raffreddare anche la cucina e il bagno. 

Infine, per quanto riguarda l’unità esterna, chiedi che sia montata in un’area ben ventilata e non esposta al sole da mattina a sera, per evitare che si surriscaldi e diventi meno efficiente.

IL CONSIGLIO IN PIÙ: ti sembrerà banale ma per garantire una diffusione equilibrata dell’aria fresca in tutta la casa è fondamentale tenere chiuse porte e finestre, altrimenti non si avrà mai l’effetto rinfrescante desiderato.

6. Scegli un condizionatore inverter

Sul mercato puoi trovare condizionatori tradizionali o a tecnologia inverter.

Mentre un climatizzatore tradizionale lavora a potenza erogata, cioè regola la temperatura dell’ambiente attraverso l’accensione e lo spegnimento del compressore (sistema on-off), un condizionatore inverter raggiunge velocemente la temperatura ambientale desiderata con un consumo di energia elettrica ottimizzato.

Una volta raggiunta la temperatura ideale, rallenta la velocità del motore e funziona al minimo, mantenendo costante la temperatura impostata.

soggiorno aria condizionata

7. Fai manutenzione

Pulire lo split e l’unità esterna con regolarità ti aiuta ad ottimizzare i consumi ed evitare la proliferazione dei batteri all’interno del condizionatore. 

Se usi l’impianto solo d’estate, ti consigliamo una pulizia completa sia ad inizio stagione, per eliminare la polvere che si è formata durante il periodo di inutilizzo, sia a fine stagione, per togliere lo sporco ed evitare che si moltiplichi durante l’inverno. 

Se hai un condizionatore a pompa di calore e lo usi anche d’inverno come riscaldamento, invece, ti consigliamo di effettuare pulizie più frequenti, affinché il tuo clima sia sempre efficiente e non diventi la casa prediletta di batteri e virus.

Sei stanco di passare l’estate sudato e senza energie? Contatta i nostri professionisti e installa un condizionatore di ultima generazione per migliorare il comfort abitativo della tua casa!