5 cose che cambieranno nell’Edilizia nel 2021

Da sempre il mercato dell’Edilizia e dell’Immobiliare sono soggetti a cambiamenti più o meno grandi, e la storia ci insegna come ciclicamente ci siano dei picchi di up e dei picchi di down (se ti tinteressa il tema, il film The Big Short di Adam McKay, che parla della crisi finanziaria mondiale del mercato immobiliare del 2008, ti piacerà).

“Michael ho scoperto una cosa interessante: l’intero mercato immobiliare si regge su prestiti a rischio. Non possono durare.” “Il mercato immobiliare è solidissimo…” Le ultime parole famose prima della crisi.

Tutti gli attori coinvolti in questi settori (imprenditori ma anche politici e giornalisti) ogni anno provano a capire quale sarà il futuro del mercato edilizio e immobiliare, per avere una prospettiva a lungo termine. Purtroppo non ci sono risposte certe, ma è sicuramente possibile fare delle previsioni, esattamente come Christian Bale ha fatto in The Big Short. E oggi siamo qui per farle insieme.

La maggior parte delle informazioni che oggigiorno vengono divulgate non fanno altro che indebolire il mercato e instillare dubbi. In TV, sui giornali, sulle riviste di settore online e altri magazine sentiamo spesso dire o leggiamo che le persone tendono a non fare più investimenti nella propria casa: non vendono, non acquistano, non ristrutturano, non costruiscono, con conseguente crisi del mercato edilizio e immobiliare in Svizzera e in tutto il mondo. Ma è davvero così?

Come BAUTRUST, siamo ogni giorno a contatto con clienti che vogliono fare investimenti nella loro casa. Confrontando il mese di gennaio 2021 con gennaio 2020, abbiamo visto un incremento di richieste di preventivo di oltre il 40%. Paradossalmente, il lockdown è stato un vero e proprio catalizzatore: le persone passano più tempo a casa, si ricordano o si accorgono di cose a cui prima non davano attenzione e sono disposte a investire per trasformare la propria casa in un ambiente più confortevole.

Ecco perché possiamo dire che la prospettiva del mercato dell’edilizia in tutta la Svizzera è quello di avere una forte crescita!
Abbiamo inviduato 5 cose che nel 2021 cambieranno nell’Edilizia.

1. Le skill degli imprenditori

Fino a ieri, chiunque poteva aprire un’azienda. Bastava avere il capitale necessario per partire, creare un piccolo showroom e costruirsi con il tempo una rete di contatti utili per aprirsi a nuove opportunità. Non c’era una grande concorrenza, le aziende non erano strutturate, la richiesta era molto grande, quindi c’era lavoro per tutti. E oggi?

Anche se può sembrare un controsenso con quello che abbiamo scritto sopra, il lavora calerà, semplicemente perchè le persone che vogliono fare lavori di ristrutturazione e costruzione si aspettano più professionalità, più coinvolgimento e orientamento a trovare delle soluzioni, velocità e qualità nell’esecuzione dei lavori.

Questo significa che l’imprenditore ha bisogno, fin da oggi, di migliorare i processi di vendita, di produzione e di gestione clienti per potersi accapparare una fetta di questo mercato.

Altri invece hanno investito in appartamenti di proprietà e hanno deciso di svolgere lavori di ristrutturazione in modo da poterli affittare più facilmente e in alcuni casi anche venderli (e avere un’importante fonte di guadagno se dovessero avere eventuali perdite di lavoro).

2. Gli strumenti a disposizione

Parlare di digitalizzazione sarebbe la cosa più semplice, ma che nessuno capisce veramente cosa significa. Come abbiamo visto al punto precedente, i clienti sono sempre più esigenti e sceglieranno aziende veloci, organizzate e strutturate. In poche parole, aziende di cui si fidano.

È fondamentale partire con il piede giusto. La creazione del rapporto col cliente, infatti, inizia da subito, già dalla prima telefonata conoscitiva. Da subito il cliente vuole sentirsi accolto nel modo giusto, con un sorriso e con una soluzione e una risposta immediata. Vuole avere la possibilità di informarsi tramite diversi canali: facebook, email, whatsapp, sito web, blog e pretende di essere riconosciuto e seguito.

Ci sono molteplici strumenti (digitali) che un’azienda può utilizzare per creare un rapporto di fiducia con il cliente, ma che ad oggi non tutti applicano.

Li abbiamo raccolti in questa Guida “6 azioni strategiche per portare la tua azienda al successo nel 2021”.

3. Gli standard di qualità

Per molti, fare impresa era una fonte facile e logica per fare soldi, proprio perchè bastava avere dei risparmi per aprire la propria azienda. Oggi questo non basta più: serve know-how, serve conoscere i processi per poter risparmiare al punto giusto, serve capire e comprendere molto bene quali sono i nuovi processi di vendita e di marketing per il proprio settore, serve costruire una struttura di customer care per gestire potenziali clienti, clienti esistenti e costruire rapporti solidi con partner e fornitori.

Il must assoluto è trasmettere la qualità non a parole, ma con i fatti. E in che modo si può trasmettere la qualità della propria azienda? Costruendo una reputazione online attraverso le testimonianze reali dei clienti soddisfatti: Sono le recensioni autentiche dei clienti che trasmettono la vera autenticità del tuo prodotto o servizio.

L’improvvisazione lasciamola ai ricordi e sostituiamola con la qualità, la competenza, la responsabilità e la trasparenza. Noi per primi facciamo delle recensioni uno dei nostri principali strumenti per trasmettere la qualità del nostro servizio di preventivi.

Per esempio a questo link puoi vedere alcune delle centinaia di recensioni che i clienti che richiedono preventivi sul nostro portale ci hanno lasciato.

4. La parte commerciale

Nelle fiere c’era l’opportunità di giocare la carta sociale. Insieme a un buon salame oppure una luganiga e un buon Merlot del Ticino, si creavano relazioni ed emozioni. Ad oggi, anche se le fiere riprenderanno, le persone non avranno tanta voglia di mischiarsi nella folla di persone e ci sarà comunque la necessità di mantenere il distanziamento sociale.

Proprio per questo motivo è fondamentale creare e costruire una nuova strategia commerciale, che ti permetterà di mese in mese di adattarti alle esigenze di oggi e di domani. Il telefono diventerà di nuovo lo strumento centrale per poter creare rapporti, al quale servirà aggiungere alcuni strumenti digitali che permettano di ricreare un’atmosfera serena, piacevole e che tramette fiducia, come la videochiamata, la proposta d’offerta in formato digitale con firma digitale, un giro virtuale dello showroom con l’aiuto della realtà aumentata e piccole altre personalizzazioni.

5. I prezzi

L’ultima cosa, ma non per importanza, che cambierà nel 2021 nel mercato edilizio e immobiliare saranno sicuramente i prezzi. Per tutte le motivazioni che vi abbiamo elencato prima, possiamo dire con certezza che i prezzi aumenteranno.

La guerra dei prezzi più bassi non l’ha mai vinta nessuno, perchè prima o poi qualcuno ci rimette sempre. Lo stiamo vedendo anche dalle ultime puntate di Patti Chiari dove è stato detto che nella guerra dei prezzi al ribasso, ciò che ne risente è sempre la qualità, il livello di competenza, ma anche la qualità del cliente che sarà sempre più mediocre.

Le imprese molte volte sono obbligate a fare i prezzi bassi, ma solo perchè hanno bisogno del lavoro. Per noi in questo caso è molto meglio acquisire competenze di vendita e consulenza e soprattutto prepararsi con argomenti validi e comprensibili per il committente che facciano capire per quale motivo è meglio spendere di più.

Quindi, se vogliamo continuare a crescere e a sviluppare un mercato di qualità, servono prezzi più alti da tutto il settore dell’edilizia e maggiore competenza e preparazione da parte dell’imprenditore, ma anche dei suoi dipendenti.

Sei d’accordo con il nostro articolo? Ci sono altri fattori, secondo te, che cambieranno nel 2021?

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