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5 consigli + 1 per ristrutturare un sottotetto

Chi lo dice che il sottotetto può essere usato solo come deposito? Scopri come trasformarlo in una stanza e viverlo ogni giorno. Leggi la nostra news.

I tetti delle case vecchie non erano molto isolati, per questo era abitudine creare un solaio che dividesse i piani abitati dalla copertura e aiutasse a ridurre la dispersione termica. 

Oggigiorno, questo non è più necessario. 

Con un semplice intervento di ristrutturazione puoi creare un tetto ventilato e ben isolato, e trasformare il solaio in un piano abitabile. Scopriamo insieme cosa puoi fare per riappropriarti di un piano in più, e come renderlo accogliente e funzionale. 

1. Rifai il tetto

Lo avrai già intuito. Se vuoi recuperare il solaio di una casa vecchia devi per prima cosa mettere a budget il rifacimento del tetto e creare una soluzione isolata, in regola con le normative attuali. 

La ristrutturazione del tetto può essere eseguita senza bisogno di particolari permessi edilizi, a condizione che l’edificio mantenga la stessa altezza complessiva.

In altre parole, i 20/30 cm necessari ai materiali d’isolamento della copertura devono essere ricavati nell’altezza interna del solaio e non all’esterno.

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2. Verifica la luminosità 

I solai non avevano finestre. Primo perché non erano necessari, dato che erano usati solo come deposito, secondo perché aprire una finestra nel sottotetto significava ridurre la sua tenuta termica, il vero motivo per cui era stato creato un piano intermedio. 

Se vuoi rendere il solaio abitabile, devi fare delle aperture sia per illuminare gli ambienti che per avere un buon ricircolo d’aria. Indicativamente, il rapporto tra aperture e superficie è di 1 a 16, ovvero 1mt quadrato di finestra ogni 16 mt quadrati di superficie calpestabile

Le finestre possono essere ricavate sui muri perimetrali, oppure direttamente nel tetto con abbaini e lucernari, l’importante è scegliere sempre infissi di qualità per non avere problemi di condensa e muffa. 

Ristrutturare un sottotetto nel centro storico

Rifare l’aspetto esterno del tetto e aprire finestre è possibile solo seguendo le regole previste dal proprio comune. 

tetto tegole

Nei centri storici questo significa che devi usare coperture tradizionali come tegole e coppi, e puoi creare lucernari, ma non finestre che influenzano l’estetica delle facciate. Prima di procedere con i lavori, affidati ad un’azienda esperta che potrà verificare la normativa prevista nel tuo comune e redigere un progetto conforme, senza farti investire tempo e soldi inutili. 

3. Controlla la tenuta della soletta 

I solai non erano pensati per essere abitati, per questo il pavimento è spesso composto da un semplice controsoffitto e non da una soletta resistente e calpestabile. 

Prima di dare inizio ai lavori, contatta un’azienda edile e verifica la tenuta del pavimento. Se è precario, puoi rafforzarlo con un piccolo investimento in più e non ritrovarti al piano di sotto dopo solo un anno che vivi il tuo sottotetto! 

4. Dividi gli ambienti e predisponi gli impianti

In presenza di un sottotetto molto spazioso, puoi pensare di creare delle pareti interne per dividere i vari ambienti e predisporre gli impianti di conseguenza: 

  • Se il sottotetto diventerà un vero e proprio appartamento, traccia gli allacci del gas e dell’acqua per la cucina, gli scarichi per il bagno, l’antenna nella zona giorno, le prese elettriche nella zona notte e ovviamente il riscaldamento. 
  • Se  lo userai come piano aggiuntivo, ti basta un buon impianto di riscaldamento e qualche presa elettrica. I nostri professionisti consigliano anche di prevedere un bagno in più, che non guasta mai! 

Il consiglio in più: Sebbene tu abbia scelto un tetto di ultima generazione, il sottotetto è un ambiente che si scalda facilmente, soprattutto d’estate. Durante i lavori di ristrutturazione, predisponi un condizionatore. Ti stupirai di quanto lo userai nel quotidiano! 

sottotetto arredo

5. Arreda le pareti con mobili su misura

Il sottotetto ha una caratteristica che lo rende molto più accogliente e particolare di qualsiasi altro appartamento. Di cosa stiamo parlando? Dell’altezza del soffitto, ovvio, che tende a diminuire a ridosso dei muri perimetrali dando una sensazione di protezione e tranquillità. Questo dettaglio è molto suggestivo, soprattutto se hai scelto di mantenere le travi a vista, ma rende impossibile avere un arredamento standard.

Per rendere confortevole il tuo sottotetto, devi scegliere solo mobili su misura e predisporre con attenzione le varie destinazioni d’uso dei diversi ambienti. 

Qualche consiglio? 

Nelle aree più basse posiziona mobili sui quali sedersi, come letti, poltrone, scrivanie, divani, oppure scaffali, armadi e librerie. Nella zona centrale, invece, progetta quegli ambienti dove sei certo che avrai bisogno di stare in piedi, come la zona doccia o il piano cottura, oppure colloca un tavolo da pranzo al centro per avere un ambiente più arioso dove accogliere gli ospiti.

6. Lo stile

Una volta conclusi i lavori strutturali, puoi arredare un sottotetto con lo stile che più ti piace, dallo stile moderno e minimalista, allo stile classico o barocco. Siamo però arrivati al nostro “consiglio in più”, e per questo vogliamo darti una dritta per creare un sottotetto davvero accogliente. 

Come anticipato, la conformazione del sottotetto lo rende un ambiente intimo e riservato, per questo è importante che si respiri aria di casa. Lascia le travi a vista, scegli un pavimento in parquet e posiziona piante e fiori sotto i lucernari. Il risultato sarà uno spazio armonioso, elegante e confortevole, dove rigenerarti e ritrovare una sintonia tra la terra e il cielo. 

La tua casa ha un vecchio solaio che vuoi trasformare in uno spazio da vivere ogni giorno? Contatta i nostri professionisti e trova la soluzione più adatta alle tue esigenze e alla tua idea di spazio in più!  

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